
Delta Po, orizzonti fra terra e acqua
Il
Delta del Po facilmente raggiungibile grazie ad ampie e comode vie di comunicazione, rappresenta un delicato equilibrio naturale fra terra e mare dove il grande fiume, il Po, sfocia caratterizzando un territorio assolutamente unico, da vivere lentamente, scoprendolo e attraversandolo in bicicletta o in barca, praticando il birdwatching in primavera o in autunno, in un paesaggio che sembra un mosaico composto da campagne, dune fossili, golene, valli da pesca, scanni e sacche che ospitano una flora e una fauna assai ricche e variegate. Qui il Po termina la sua corsa dopo 652 chilometri abbracciando il mare con un ventaglio di 780 chilometri quadrati, formatosi dai detriti accumulati nei sette bracci che hanno dato vita alla più ampia zona umida d'Italia, ammantando nove comuni della provincia di Rovigo: fra i quali
Adria, cittadina dalle origine antichissime oggi sede del Museo Archeologico Nazionale, in grado di offrire affascinanti itinerari tra storia, arte, archeologia, cultura, tradizioni, gastronomia. punto d'incontro delle serate della donna polesana è la "Terrazza in Piazza" di Paolo Marani, mentre la Proloco di Adria contribuisce attivamente a promuovere la città e il Delta;
Ariano nel Polesine, località dalla insolita conformazione, in grado di offrire itinerari immersi nella natura;
Corbola il cui nome deriva da un'antica unità di misura utilizzata nell'agricoltura locale;
Loreo dove ancora oggi è ben evidente l'impronta architettonica impressa dalla Repubblica di Venezia con portici e calli;
Papozze, luogo assai suggestivo, dove il Po si biforca in due rami, il Po di Venezia e il Po di Goro;
Porto Tolle e il suo ampio comprensorio che ingloba la Sacca degli Scardovari uno
dei più grandi orti d'acqua impiegato per l'allevamento di cozze e
vongole;
Porto Viro territorio
sorto nel 1600 dalla grande opera d'ingegneria idraulica realizzata dai
veneziani: qui la Proloco di Donada contribuisce alla promozione del
territorio; Rosolina, oggi con la nota località balneare ad attrarre un
turismo più ampio; giovane territorio, ma dalle origini antiche
Taglio di Po dove i signori veneziani fecero costruire le loro ville di campagna,
tra cui Ca' Zen oggi sede di un agriturismo di charme. A Taglio di Po è
possibile visitare il Museo regionale della bonifica Delta Po Adige
ospitato all'interno dell'Impianto idrovoro di Ca'Vendramin uno degli
esempi più belli e meglio conservati di archeologia industriale
risalente ai primissimi anni del '900.
Il Delta del Po è un ambiente intatto spesso instabile all'interno del quale l'uomo ha imparato a convivere con una natura ricca di meravigliose sorprese, un luogo magico tutto da scoprire accompagnati dal lento fluire delle acque, a partire dal Po di Venezia, costeggiando la Sacca degli Scardovari e attraversando le distese agricole dell'Isola della Donzella zona nota per la produzione del
Riso del Delta o con i numerosi itinerari naturalisti, fluviali e terrestri proposti dall'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po.